Andriy Shevchenko nasce il 29 Settembre 1976 a Yagotyn, città situata nella regione di Kiev, e fino al 1979 vive a Dvirkivschina prima di trasferirsi nel nuovo distretto abitativo di Obolon, nei pressi di Kiev.
Andriy inizia a giocare a calcio a scuola e poi si unisce a una squadra allestita da un’associazione di quartiere e allenata da una donna. A soli 9 anni viene notato durante un torneo scolastico da un osservatore della Dinamo, Alexandr Shpakov, che lo porta a Kiev dove viene reclutato nelle giovanili.
I suoi genitori all’inizio non sono molto favorevoli e in particolare il padre di Andriy, Nikolay, vuole che il figlio segua le sue orme nella carriera militare al termine degli studi. Andriy è anche ostacolato dal fatto che per andare ad allenarsi deve attraversare la città, ma con l’aiuto di Shpakov tiene duro e il calcio diventa la sua vita.
Il disastro nucleare di Chernobyl obbliga alla sospensione degli allenamenti per un certo periodo. Nella primavera del 1986 Andriy è uno dei tanti giovani che si trasferiscono in una scuola lontana dal luogo del disastro. Trascorrono due mesi e Andriy ritorna a Kiev dove riprende a giocare nella squadra di Shpakov che sarà allenata da Alexandr Lysenko nel 1992.
Nell’agosto 1991 la squadra di Andriy diventa l’ultima vincitrice del campionato giovanile dell’Unione Sovietica, una competizione per ragazzi nati nel 1976. Sheva inizia a giocare in un ruolo più difensivo e nel 1990 la squadra giovanile della Dinamo vince la Coppa Ian Rush in Galles. Andriy sale alla ribalta come capocannoniere del torneo e riceve un paio di scarpe dal famoso attaccante. Nel frattempo, una visita a San Siro fa nascere il sogno di giocare per il Milan ma prima che questo diventi realtà c’è tanto da vincere con la Dinamo Kiev.
Nella primavera del 1992, Shevchenko passa alla Dinamo 2 (la seconda squadra della Dinamo Kiev) sotto la guida di Vladimir Onishenko. La stagione successiva diventa subito capocannoniere con 12 gol.
Il 26 aprile 1994 Andriy si mette in luce di fronte a un pubblico più vasto segnando in un 2-2 tra Ucraina e Olanda durante una partita della nazionale giovanile ripresa dalla televisione. Fa il suo esordio in prima squadra l’8 novembre 1994 contro lo Shakhtar Donetsk, entrando al 54’ al posto di Gishkariani.
Questo avviene quando Andriy ha già fatto il suo debutto internazionale nell’Under-21 l’11 ottobre contro la Slovenia.
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